06 dicembre 2007

Impiccato un altro gay in Iran

Avevamo cantato vittoria troppo presto. Makwan Moloudzadeh, 21 anni, è stato impiccato ieri mattina nella prigione di Kermanshah, in Iran. La sua colpa, come avevo raccontato in questo post, è stata quella di aver avuto rapporti anali (l’accusa, smentita dai testimoni al processo, ha parlato di “violenza carnale”) quando aveva appena 13 anni. In seguito alle pressioni internazionali scatenate dal suo caso, incentrate sul rifiuto della pena di morte in generale e per punire fatti commessi da minorenni in particolare, il responsabile della giustizia iraniana, Mahmoud Hashemi Shahroudi, aveva annullato la sentenza, dichiarandola contraria ai precetti islamici, agli orientamenti delle autorità religiose e alla legge del suo paese.
L’organismo preposto alla revisione del processo di Makwan Moloudzadeh (“Special Supervision Bureau of the Iranian Justice Department”) ha ribaltato la decisione del responsabile della giustizia, ripristinando la sentenza originale che è stata prontamente eseguita. La notizia dell’avvenuta esecuzione è stata data, tra gli altri, dalla Commissione internazionale per i diritti di gay e lesbiche (IGLHRC, una ONG statunitense con sede a New York), in Francia dalla rivista gay e lesbica Têtu e in Italia dal gruppo EveryOne (a me finora sconosciuto), che in un suo comunicato afferma di essere in stretto contatto con la famiglia di Makwan. I familiari del giovane gay iraniano, così come il suo avvocato, sono stati informati solo dopo l’uccisione.
Oltre a denunciare i “crimini contro l’umanità” perpetrati da Ahmadinejad e dal suo governo, il gruppo EveryOne, nello stesso comunicato, afferma che “anche i Paesi democratici devono farsi un esame di coscienza e comprendere che la lotta contro l’omofobia inizia con il riconoscimento paritario delle unioni omosessuali, perché senza questo diritto fondamentale i gay e le lesbiche sono condannati all’emarginazione”.

Fonti: EveryOne, IGLHRC, Têtu.


OkNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OkNotizie

1 commento:

Encantado ha detto...

Quando ho letto la notizia stamattina ho sentito ribollire il sangue nelle vene.
Encantado