30 novembre 2007

Sui PaCS all’estero Kouchner getta la maschera

Socialista anomalo, sostenitore dell’interventismo, oppositore della strategia di Chirac contro la guerra in Iraq voluta da Bush. Schierato con Ségolène Royal per la corsa all’Eliseo, subito dopo la sconfitta di quest’ultima ha pensato bene di voltare gabbana e di cogliere l’occasione a lungo sognata: assumere un ruolo da protagonista nella vita politica francese. Nel governo Fillon accetta quindi di apparire come garante della cosiddetta “apertura” della destra ad alcune istanze “di sinistra”: un’attenzione verso il sociale tutta relativa, che sarebbe meglio classificare come trasformismo. Stiamo parlando dell’ineffabile ministro degli affari esteri francese, quel dottor Bernard Kouchner che, poco incline al dialogo con i giornalisti, quando appare su un palcoscenico televisivo raramente riesce ad esporre le sue idee senza alzare la voce. Che avrà mai da gridare così, vien sempre da chiedersi. Deve essere il suo modo di far capire che ha proprio ragione lui.
Del resto non è solo la pazienza e la serenità d’animo a fargli difetto. Kouchner probabilmente ha anche un grave problema di gestione della propria agenda, se da due mesi a questa parte non ha trovato neanche un’oretta (sua o dei suoi collaboratori) da dedicare a quattro associazioni che gli avevano chiesto un incontro. Tra queste ultime figura anche l’Inter-LGBT, federazione che riunisce molti gruppi della comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale francese. A destare la loro preoccupazione, una circolare del ministro, datata 28 settembre, con la quale Kouchner chiede ai consolati francesi all’estero di non registrare i PaCS in quei paesi che non permettono la convivenza di due persone dello stesso sesso o di sesso diverso fuori dal matrimonio. La legge che dal 1999 regola le unioni civili, infatti, stabilisce che i cittadini o le cittadine francesi possono sottoscrivere un PaCS anche al consolato, nel proprio paese di residenza. Che la coppia sia formata da due francesi o da un partner francese e uno straniero, non fa differenza. Ovviamente, il contratto ha effetto esclusivamente in Francia e non nel paese di residenza, a meno che in quest’ultimo non sia in vigore una legge simile a quella istitutiva dei PaCS francesi.
Ora però la circolare del ministero degli esteri ha posto un limite fortissimo a questa possibilità. L’autorità consolare deve rifiutare il PaCS alle coppie eterosessuali in quei paesi dove sono vietate le unioni fuori dal matrimonio e alle coppie omosessuali laddove l’omofobia è legge di Stato. Ma, “assurdità massima, se la coppia persiste nella sua volontà di firmare un PaCS,” - ha dichiarato il presidente dell’Inter-LGBT, Alain Piriou - “l’autorità è comunque tenuta a procedere alla registrazione. Per poterlo fare, la coppia deve firmare un certificato che attesta l’avvenuto avvertimento da parte del consolato e la impegna a non far valere il PaCS nel paese di residenza”. “Quello che è davvero nauseante” - ha aggiunto Piriou - “è che anche quest’ultima possibilità è negata se uno solo dei partner è francese”.
“Stabilendo una differenza di trattamento in funzione della nazionalità o dell’orientamento sessuale, questa circolare offende il principio dell’uguaglianza e della non-discriminazione”, affermano quindi l’Inter-LGBT, l’ARDHIS (Associazione per il riconoscimento del diritto delle persone LGBT all’immigrazione e al soggiorno), il GISTI (Gruppo d’informazione e sostegno agli immigrati) e la LDH (Lega dei diritti dell’uomo). È vero che si tratta di una pratica già in uso dal 2006 in alcuni consolati francesi, come quelli funzionanti in Algeria e in Marocco. Tuttavia, il fatto che essa sia stata ora inserita in un provvedimento del governo e quindi ufficializzata ed estesa a tutta l’amministrazione francese all’estero, ha spinto le quattro associazioni, ascoltato il fin troppo lungo silenzio del Quai d’Orsay, a chiederne l’annullamento al Consiglio di Stato.
Di qui la domanda: Bernard Kouchner, sinistra o sinistro?

Fonti: Alain Piriou, Têtu.



OkNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OkNotizie

Nessun commento: