24 dicembre 2006

Papata 12 - Auguri, finocchi!

Gli auguri di Papa Ratzi non sono per me. Questo è logico, dal momento che sono irrimediabilmente ateo. Sono per i gay e le lesbiche credenti, che sapranno essergli riconoscenti. E sono per lo Stato italiano, per il Governo e il Parlamento in particolare, che sul tema ha già dimostrato tutta la sua sensibilità.

“Diventa così uguale il mettersi insieme di un uomo e una donna o di due persone dello stesso sesso. Con cio vengono tacitamente confermate quelle teorie funeste che tolgono ogni rilevanza alla mascolinità e alla femminilità della persona umana, come se si trattasse di un fatto puramente biologico; teorie secondo cui luomo, cioè il suo intelletto e la sua volontà, deciderebbe autonomamente che cosa egli sia o non sia. C'è in questo un deprezzamento della corporeità, da cui consegue che l'uomo, volendo emanciparsi dal suo corpo - dalla ‘sfera biologica’ - finisce per distruggere sè stesso”.

Era l'augurio di Buon Natale firmato Benedetto XVI. E siamo alla dodicesima.

Fonte: Rainews24.

2 commenti:

Titollo ha detto...

Io, da laico relativista quale sono, mi consolo sempre pensando che sono minoranza in Italia, ma maggioranza in Europa.

Buone feste

Titollo

Lameduck ha detto...

Ratzi predica bene ma come Ratzola?

Auguri carissimi di Buon Natale!