06 maggio 2007

Vince Sarkozy, gravi incidenti in piazza della Bastiglia

È da circa due ore, da quando cioè sono stati resi noti i risultati quasi definitivi delle presidenziali francesi che hanno segnato la netta sconfitta di Ségolène Royal, che in piazza della Bastiglia si susseguono scontri violentissimi tra manifestanti di sinistra e forze dell'ordine.
In tutta la zona i telefoni fissi hanno cessato di funzionare, il mio collegamento a internet non era disponibile fino a qualche minuto fa. Diverse migliaia di manifestanti gridano slogan contro il nuovo presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy. Dalla posizione in cui mi trovo, a circa duecento metri da piazza della Bastiglia, ho potuto verificare di persona che la piazza è stata prima occupata dai manifestanti e poi violentemente caricata dalla polizia. Il fitto lancio di lacrimogeni è proseguito per circa due ore, mentre molti manifestanti trovavano rifugio nei palazzi antistanti la piazza. I rumori degli scontri - probabilmente sono molte le vetrine sfasciate - sono giunti fino al punto in cui mi trovo. Moltissimi gli interventi della Croce rossa che ho potuto constatare di persona.

Aggiornamento, 0,24. Dopo una mezz'ora di relativa calma, durante la quale la polizia sembra aver bloccato l'accesso di piazza della Bastiglia da rue de la Roquette, nuove cariche e lancio di fumogeni. Una grande massa di persone è quindi fuggita in rue de la Roquette, in direzione opposta a piazza della Bastiglia. La situazione qui resta tesissima. Giungono nel frattempo notizie di altre rivolte a Marsiglia, Lille e Nantes.

Aggiornamento, 1,30. I furgoni della polizia stanno finalmente lasciando piazza della Bastiglia. Sono così potuto entrare. Dopo la battaglia, molti sanpietrini in terra, bussolotti di lacrimogeni, cabine telefoniche e fermate del bus con i vetri infranti e un uomo a terra, ferito: pare sia stato colpito da un getto d'acqua sparato da una camionetta della polizia da due metri di distanza. L'uomo è caduto in terra ed è rimasto ferito. "Faremo un gran casino, ogni giorno!". È stata questa una delle ultime grida dei manifestanti che ho potuto cogliere. Non si può certo dire che il quinquennato di Sarkozy cominci sotto il segno della pace sociale: altri scontri con la polizia si sono registrati a Marsiglia, Lille, Lione, Nantes, Tolosa. Domani qualche foto scattata da Staou.

3 commenti:

Teo ha detto...

Mettiti al sicuro. Seguo con ansia sull'ANSA....

FireMan ha detto...

allora è il caso di incrociare le dita...
FM

Paolo ha detto...

Hai notato come i siti dei giornali francesi non danno affatto risalto agli scontri? Quelli italiani, forse più affetti da sensazionalismo, la sbattono come prima voce, soprattutto quello schifo che è diventato repubblica.it. Comunque trovo scorretto scrivere che il quinquennio sarkozyano cominci male, lui almeno stavolta non c'entra niente con gli scontri; sarà stato ipocrita quanto vuoi, ma ha subito teso la mano e invitato a fare altrettanto. E te lo dice un antisarkozyano convinto.

p.s.:bel blog.