23 maggio 2007

Sfidate anche voi “equilibrio e prudenza”

A proposito della possibile messa in onda del documentario della BBC sui preti pedofili e sulle coperture che questi ultimi hanno ricevuto dal Vaticano e, in particolare, da Joseph Ratzinger, il segretario (?) dei DS (??), ha tenuto a comunicarci il suo pensiero: “Quando si affronta una materia così delicata servono molta attenzione e prudenza perché l’impatto di qualsiasi immagine, notizia o commento su temi così sensibili richiede equilibrio e prudenza”. Che suona un po’ come: attenzione, bambini, son cose che potrebbero sconvolgervi, questa sera a letto dopo Carosello. Cosa vuol dire, infatti, “equilibrio e prudenza”? O un documentario si compera e si trasmette o si applica la censura, non ci sono vie intermedie. Con le sue dichiarazioni, il sedicente democratico di sinistra ha dimostrato ancora una volta – ma non se ne avvertiva davvero bisogno – di tenere più alla tranquillità di Ratzinger e della cupola che lo affianca, che al diritto-dovere dell’informazione. Hanno forse cambiato la Costituzione e non ce n’eravamo accorti?
La polemica, scoppiata mentre ero lontano dalla Francia e dalla mia connessione a internet, non fa che incitarmi a recuperare immediatamente il ritardo col quale metto anch’io un link all’ormai celebre filmato della BBC, sottotitolato in italiano, “Sex crimes and Vatican”. Alla fine pare che Santoro lo trasmetterà nel suo programma, ma chi di voi volesse farsene un’idea fin d’ora, vada a vederselo.
Vi suggerisco anche di leggere il post “La parola alla difesa” di Un italiano in America, che analizza da un punto di vista tecnico-giuridico il Crimen sollicitationis e smonta le posizioni epresse sull’Avvenire da Andrea Galli.

1 commento:

Teo ha detto...

E mi sa che ce n'è da dire. Grazie x il link! :-)