21 maggio 2007

Segunda feira de Lisboa

Inerpicarsi. E' la parola chiave per conoscere questa citta'. A Lisbona non si passeggia, nella capitale portoghese ci si arrampica. E' quello che sto facendo da qualche giorno, ricavandone un piacere immenso, insieme a Staou.
E' cosi' che scopriamo il vecchissimo quartiere dell'Alfama, il Castello di São Jorge, le chiese e il belvedere di Graça... Posti splendidi, dove il tempo sembra davvero essersi fermato, dove ogni gradino sembra restituirti un pezzo di storia. Inerpicarsi e' un verbo che conserva tutta la sua utilita' anche quando le gambe cedono e chiediamo soccorso ai mezzi pubblici: a trascinarci tra le alte colline della capitale portoghese sono i vecchi tram (tragitto epico quello sul numero 28, tra viuzze strettissime e curve impossibili), elevadores come quello della Bica o l'ascensore di Santa Justa.
Se non fossimo saliti fin lassu' non avremmo conosciuto il cuore di Lisbona, ma se anche fossimo rimasti nella parte bassa, non avremmo potuto mancare Rossio, la centralissima piazza dove - racconta la leggenda - il 25 aprile 1974 la gente comincio' a distribuire garofani ai soldati che stavano rovesciando il vecchio regime salazarista, segnando l'inizio di una breve epoca (detta, appunto, Rivoluzione dei garofani) nella quale un cambiamento radicale sembro' davvero possibile. Di quello spirito oggi - mi e' parso - non resta nulla, salvo l'abitudine di ritrovarsi in quella piazza per le varie manifestazioni a carattere politico.
Scappo, voglio andare a godermi il mio ultimo tramonto a Lisbona. Quanto sembra lontana, da qui la situazione politica francese! Quanta poca voglia di tornare...

5 commenti:

Teo ha detto...

Bellissimo! :-P

SacherFire ha detto...

Ma come, senza avvertimento un post da Lisboa. Eh, non si fa, decisamente non si fa .\_/.
;-)

AnelliDiFumo ha detto...

Ce l'ho nel cuore, la vista dall'alto di Lisbona da quello stesso punto. Era il 1994 o il 1995. Mozzafiato.

carlotta ha detto...

ciao! cercavo il significato di segunda feira de lisboa, perchè avevo in testa il pezzo di battiato e mi è uscito il tuo blog...è una frase comune o anche tu avevi in mente la canzone? ho poi scoperto che vuol dire semplicemente lunedì di lisbona...
ma tu cosa fai a parigi? mi piace il tuo blog. saluti dal non-così-lontano belgio

Gabriele ha detto...

Ciao Carlotta. Sì, avevo in mente la canzonedi Battiato ("... che nome d'incanto, qui da noi è lunedì soltanto"). Come scrivevo più di un anno fa, Lisbona è una città che mi ha davvero ammaliato... Quello che faccio a Parigi lo puoi vedere sbirciando un po' il blog. In ogni caso, torna e ne saprai di più! A presto.