17 febbraio 2007

Papata 19 - Magari!

Certo che questo qui ci vuole proprio bene. Oggi, in un discorso rivolto ai rappresentanti pontifici in America Latina, Benedetto XVI ha dichiarato:

“Un’attenzione prioritaria merita proprio la famiglia, che mostra segni di cedimento sotto le pressioni di lobbies capaci di incidere negativamente sui processi legislativi. Divorzi e unioni libere sono in aumento, mentre l’adulterio è guardato con ingiustificabile tolleranza. Occorre ribadire che [...] solo sulla roccia dell’amore coniugale, fedele e stabile, tra un uomo e una donna si può edificare una comunità degna dell’essere umano”.

Con tutta probabilità, Ratzinger fa riferimento non solo ai DiCo italiani, ma anche e soprattutto al recente provvedimento della Corte Costituzionale colombiana, che, come ha scritto recentemente Aelred, ha equiparato i diritti partimoniali delle coppie etero con quelli delle coppie gay. Non solo: in Colombia, in questi giorni, il Parlamento discute anche della possibile legalizzazione delle unioni di fatto gay e lesbiche.
Non ci rassicura per niente, poi, l’affermazione, fatta ancora dal papa, secondo la quale “non spetta agli ecclesiastici capeggiare aggregazioni sociali o politiche, ma ai laici maturi e professionalmente preparati”. Il messaggio, infatti, è fin troppo chiaro: non è compito delle gerarchie fondare partiti, a bloccare la strada all’evoluzione sociale ci devono pensare i cattolici già impegnati in politica.
L’ultima chicca del discorso di Ratzinger sta tutta in queste frasi: “Alcuni ambienti, lo sappiamo, affermano un contrasto tra la ricchezza e profondità delle culture precolombiane e la fede cristiana presentata come un’imposizione esteriore o un’alienazione per i popoli dell’America Latina. In verità, l’incontro tra queste culture e la fede in Cristo fu una risposta interiormente aspettata da tali culture”. E come no! È risaputo: si annoiavano a tal punto da chiedersi in continuazione (interiormente): “Accidenti, ma quando arrivano?”.

Fonti: Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, Village.

2 commenti:

raser ha detto...

legarlo alla sedia e fargli vedere Mission per 24 ore di fila?

kafkahigh ha detto...

Ci sarebbe anche da discutere sulla storia della "Posizione del Missionario"... come hanno fatto a insegnarla? Con i disegnini?

Kafkahigh